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Aggiornamenti del Testo Unico Sicurezza sul lavoro: D.Lgs 81/2008 e s.m.i.

Lusios S.r.l.

Il Decreto-Legge 21 ottobre 2021, n. 146, modificato dalla legge di conversione n. 215 del 17 dicembre 2021, (G.U. Gazzetta Ufficiale n. 301 del 20 dicembre 2021) ed entrato in vigore il 21/12/2021 ha aggiornato il D.Lgs. 81/2008.

Si riportano di seguito le modifiche introdotte:

 

Descrizione Art. comma Data di entrata in vigore Sanzione
L’Ispettorato nazionale del lavoro è incluso fra i soggetti tenuti a vigilare sull’applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza sui posti di lavoro Art.13 comma 1 in vigore

Riduzione dal 20% al 10% del numero di lavoratori irregolari presenti all’interno dell’attività oltre la quale scatta il provvedimento di sospensione. Per irregolari si intende:

  • senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro;
  • inquadrati come lavoratori autonomi occasionali in assenza delle condizioni richieste dalla normativa
  • in caso di gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro di cui all’Allegato I.

Inoltre, sono state cambiate le sanzioni irrorate.

 

Introduzione delle fattispecie di violazione che portano alla sospensione dell’attività imprenditoriale (Allegato I, Figura 1)

Art. 14 in vigore

Datore di lavoro

Sanzione amministrativa da 500 a 2.500 € a lavoratore autonomo occasionale per cui è stata omessa o ritardata la comunicazione (Art. 14 co. 1).

Datore di lavoro

Sanzione amministrativa aggiuntiva pari a 2.500 euro fino a cinque lavoratori irregolari e pari a 5.000 euro qualora siano impiegati più di cinque lavoratori irregolari (Art. 14 co. 9d)

Datore di lavoro

Sanzioni aggiuntive da comminare in funzione delle fattispecie di violazione riportate nel nuovo Allegato I (Figura 1)

Introduzione dell’obbligo da parte del datore di lavoro di individuazione del preposto Art. 18 co. 1b-bis) in vigore

Datore di lavoro e il dirigente

Arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro (Art. 55 co. 5d)

Esenzione di responsabilità civile, amministrativa e penale di dirigenti scolastici nei casi in cui abbiano richiesto interventi strutturali e di manutenzione necessari per assicurare la sicurezza dei locali Art. 18 co. 3.1 in vigore
Il Ministero dell’Istruzione entro 60 gg deve stabilire la modalità di valutazione congiunta dei rischi connessi agli edifici scolastici. Tale strumento deve consentire la valutazione dei rischi strutturali degli edifici scolastici e l’individuazione delle misure atte a prevenirli. Art. 18 co. 3.2 in vigore

Maggiori responsabilità conferite alla figura del preposto. Il preposto in caso di rilevazione di non conformità comportamentali in ordine alle disposizioni e istruzioni impartite dal datore di lavoro e dirigenti ai fini della protezione collettiva e individuale, deve intervenire per modificare il comportamento non conforme fornendo le necessarie indicazioni di sicurezza.

In precedenza, era invece previsto che il preposto informasse i superiori in caso di persistenza dell’inosservanza.

Art. 19 co. 1a in vigore

Preposto

Arresto fino a due mesi o ammenda da 491,40 a 1.474,21 euro (Art. 56 co. 1°)

Maggiori responsabilità conferite alla figura del preposto. Il preposto in caso di rilevazione di deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e di ogni condizione di pericolo rilevata durante la vigilanza, deve, se necessario, interrompere temporaneamente l’attività e, comunque, segnalare tempestivamente al datore di lavoro e al dirigente le non conformità rilevate Art. 19 co. 1f-bis in vigore

Preposto

Arresto fino a due mesi o ammenda da 491,40 a 1.474,21 euro (Art. 56 co. 1°)

Obbligo di comunicazione da parte dei datori di lavoro appaltatori o subappaltatori del personale che svolge la funzione di preposto Art. 26 co. 8bis in vigore

Datore di lavoro appaltatori e subappaltatori

Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.500 a 6.000 euro (Art. 55, co. 5d)

Esplicitata l’obbligatorietà di formazione da parte dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti.

Entro il 30/06/2022 saranno emanate le nuove modalità per realizzare la formazione del datore di lavoro.

Art. 37 co.2 e 7 in vigore

Datore di lavoro e il dirigente

Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro (Art. 55, co. 5c)

Definizione delle modalità di formazione dei preposti. Le attività formative devono essere svolte interamente con modalità in presenza e devono essere ripetute con cadenza almeno biennale e comunque ogni qualvolta sia reso necessario in ragione dell’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi Art. 37 co. 7ter in vigore

Datore di lavoro e il dirigente

Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro (Art. 55, co. 5c)

Obbligatorietà di tenere traccia degli interventi di addestramento eseguiti, anche mediante l’uso di un registro informatizzato. Art. 37 co. 5 in vigore
La notifica preliminare generata dal committente o dal responsabile dei lavori prima dell’inizio dei lavori in un cantiere è inserita in un apposito database creato dall’Ispettorato nazionale del lavoro. Art. 99 Successiva alla realizzazione del database