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L’organizzazione di un evento pubblico ai tempi del COVID

Lusios S.r.l.

L’organizzazione di un evento pubblico in questo periodo è caratterizzata da una serie di problematiche legate alla necessità di rispettare tutte le norme emanate a livello nazionale e regionale per contrastare la diffusione del virus COVID19.

A livello regionale si ricorda come la Regione Umbria differenzi “Sagre” e “Feste Popolari” attraverso la Legge Regionale n°2 del 21/01/2015 n°2:

  • “per sagra si intende una manifestazione avente come finalità la valorizzazione di un territorio mediante l’utilizzo e la somministrazione di uno o più prodotti o lavorazioni di carattere enogastronomico aventi rappresentatività culturale o identitaria rispetto al territorio stesso” (comma 1, Art.2);
  • “Ai fini della presente legge per festa popolare si intende una manifestazione organizzata esclusivamente o prevalentemente per finalità culturali, storiche, politiche, religiose, sportive e di volontariato in genere, non necessariamente legata alla valorizzazione del territorio, con esercizio di attività di somministrazione temporanea di alimenti e bevande. La denominazione delle feste popolari non può contenere riferimenti espliciti, diretti o indiretti, a prodotti alimentari” (comma 1, Art.4).

Il documento che allo stato attuale disciplina le modalità di svolgimento di iniziative di questo tipo sono le linee guida contenute nell’ordinanza del 29/05/2021 del Ministero della Salute, come richiamate dall’Articolo 10 bis del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52 coordinato con la legge di conversione 17 giugno 2021, n. 87. Tali linee guida specificano tra le altre cose che:

  • Deve essere stabilito il numero massimo di persone presenti contemporaneamente e assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro;
  • Tutti i visitatori devono indossare la mascherina;
  • Organizzare se possibile percorsi differenziati di ingresso ed uscita.

Il Decreto sopra citato ha autorizzato lo svolgimento di spettacoli aperti al pubblico in zona gialla a partire dal 26/04/2021 stabilendo tuttavia una serie di disposizioni:

  • Spettacoli eseguiti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala;
  • può essere stabilito un diverso numero massimo di spettatori, nel rispetto dei principi fissati dal Comitato tecnico- scientifico, con linee guida idonee che possono prevedere, con riferimento a particolari eventi, che l’accesso sia riservato soltanto ai soggetti in possesso delle certificazioni verdi COVID-19.

Ulteriori indicazioni sulle modalità da seguire per lo svolgimento in sicurezza degli spettacoli dal vivo sono contenute nelle linee guida incluse nell’ordinanza del 29/05/2021 del Ministero della Salute.

Le linee guida specificano come nei casi in cui all’interno delle sagre e fiere locali siano erogati altri servizi, ci si debba attenere alla relativa scheda tematica. Pertanto, nel caso in cui siano presenti spettacoli aperti al pubblico dovranno essere rispettate oltre alle prescrizioni del Decreto-Legge 22 aprile 2021, n. 52 coordinato con la legge di conversione 17 giugno 2021, n. 87, anche le indicazioni contenute nell’ordinanza del 29/05/2021 del Ministero della Salute nel paragrafo dedicato a Ristorazione e cerimonie.

Al fine di tenere in considerazione tali novità il Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria è intervenuto mediante l’ordinanza 34 in data 05/07/2021 stabilendo:

  • che la durata massima delle sagre sia portata da 10 a 6 giorni consecutivi;
  • che la sagra/festa popolare non necessiti della richiesta di inserimento della manifestazione nel calendario regionale almeno 60 giorni prima dal suo svolgimento così come era previsto dal comma 4, art.8 della Legge Regionale n°2 del 21/01/2015 n°2.

Per quanto riguarda le fiere, la normativa che attualmente ne regola lo svolgimento in termini di gestione legati al contrasto della diffusione del virus COVID19 è costituita da:

  • Decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52 coordinato con la legge di conversione 17 giugno 2021, n. 87. Tale decreto stabilisce che le fiere sono consentite sul territorio nazionale a partire dal 15 giugno 2021 nel rispetto dei protocolli e linee guida esistenti;
  • Ordinanza del Ministero della Salute del 28/05/2021 che include nei propri allegati le linee guida da seguire e stabilisce come la partecipazione agli eventi fieristici sia consentita solo a coloro in possesso di una certificazione verde.